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Casper e Sharding insieme: staking non più proibitivo

19 giugno 2018 13:00
Tempo di lettura: 3 min.
19 giugno 2018 13:00
Giuseppe Brogna

È durante i prolungati mercati al ribasso che nel mondo delle criptovalute la diffidenza è pronta a inondare le menti dei meno pazienti.

È verosimile che molti si chiedano se questa tecnologia del ledger distribuito sia veramente distruptive, o se ci troviamo dinanzi a un mero gioco speculativo.

La risposta è: dipende. Esistono “criptovalute” che non hanno ragione di vita.

Per quanto riguarda Ethereum, invece, oltre a sfondare nuovi record sul numero di sviluppatori che scrivono codice sulla piattaforma, esistono centinaia di progetti pronti a partire da un momento all’altro.

L’ostacolo è uno e uno solo: mancanza di scalabilità per servire il potenziale bacino d’utenza.

Ciò malgrado, quello di cui non difetta l’ecosistema Ethereum è il dinamismo e la capacità adattiva.

Tant’è che il team di Ethereum continua a “modellare” il proprio network, con lo scopo di scalare a un milione di transazioni al secondo.

L’atteso aggiornamento di Ethereum noto come Casper FFG (Friendly Finality Gadget) è stato sostituito da un update ibrido chiamato Casper v2.

Casper, va ricordato, è l’aggiornamento con il quale si intende far migrare Ethereum da un algoritmo di consenso Proof of Work (PoW) a un modello Proof of Stake (PoS).

È importante che Ethereum cessi di essere un sistema Proof of Work, se vuole diventare una piattaforma scalabile, quindi se vuole essere in grado di gestire il milione di transazioni al secondo necessarie per incarnare il computer mondiale che si propone di diventare.

Il vantaggio del modello PoS consiste nel rendere green l’attività di validazione ma, unitamente ad altri upgrade, anche di accelerarla.

Gli utenti con uno stake (o posta in gioco) elevato non dovrebbero avere alcun incentivo a barare. Compromettere il sistema vuol dire far crollare il prezzo delle coin che si possiedono.

Lo svantaggio di questo sistema è quello che viene chiamato “nothing-at-stake”. Gli utenti potrebbero barcamenarsi nel validare la rete rischiando poco o nulla: nessuna energia viene sprecata dal computer.

Casper era la soluzione al problema del “nothing-at-stake”.

Al fine di poter validare i blocchi, i nodi devono vincolare una quantità minima di Ether in un wallet designato. In caso di comportamento malevolo, la sanzione consiste nella perdita irreversibile di parte degli Ether messi in gioco.

Casper FFG rappresenta una delle due versioni dell’idea principale, ed è stato supportato da Vitalik.

Fondamentalmente, è un sistema ibrido Proof of Work/Proof of Stake che opera principalmente in base al primo modello di consenso. Però, di volta in volta – ogni n blocchi –, è prevista un’attività di validazione attraverso il modello PoS.

D’altra parte, Sharding è un’altra tecnica per elevare il numero di transazioni che una blockchain può elaborare.

Con il partizionamento della blockchain, i nodi memorizzeranno solo una parte del ledger, ma ogni shard potrà accedere alle informazioni degli altri.

Justin Drake, del team di ricerca di Sharding, ha dichiarato tramite Reddit di valutare la possibilità di modificare la roadmap di Ethereum 2.0. L’obiettivo è quello di bypassare la versione di Casper FFG che prevede uno stake minimo di 1500 Ether.

Invece, i validatori di Casper e Sharding verrebbero unificati sin dal principio nella beacon chain, riducendo il deposito minimo a soli 32 Ether.

Da parte sua, Vitalik, in una recente conferenza, ha dichiarato di ritenere che Ethereum potrà supportare un milione di transazioni al secondo, quando saranno pienamente implementati i futuri aggiornamenti:

Quindi se ottieni 100x da Sharding e 100x da Plasma, questi due ti danno un guadagno di scalabilità di 10.000x, il che significa sostanzialmente che la blockchain sarà abbastanza performante da gestire la maggior parte delle applicazioni che molte persone stanno cercando di lanciare.

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Codice e sviluppo


Giuseppe Brogna

Giuseppe è laureato in giurisprudenza, da sempre appassionato di tecnologia e studioso di tematiche economiche. Stimolato dal potenziale impatto economico e sociale, si approccia al mondo delle DLT; matura particolari interessi nella nuova finanza hitech legata alle tecnologie del ledger distribuito.


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