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Gemini Dollar: la stablecoin regolamentata arriva su Ethereum

11 settembre 2018 07:00
Tempo di lettura: 4 min.
11 settembre 2018 07:00
Giuseppe Brogna

Che l’esigenza di monete a valore stabile (c.d. stablecoins) sia sempre più avvertita, è un dato di fatto.

Le criptovalute, malgrado la popolarità acquisita, risentono dell’eccessiva volatilità. Ciò ne compromette l’utilizzo come mezzo di scambio e unità di conto.

Stablecoins (Gemini Dollar)

La stablecoin è un token crittografico con valore legato a quello di una valuta a corso legale, normalmente nel rapporto 1:1.

Una stablecoin affidabile amplia la gamma di casi d’uso rispetto a quelli praticabili oggi sulla blockchainUna blockchain è un registro condiviso in cui le transazioni vengono registrate in modo permanente mediante l’aggiunta di elementi alla catena di blocchi. La blockchain funge da record storico di tutte le transazioni che si sono verificate, dal blocco di genesi all’ultimo blocco, da cui il nome blockchain (catena di blocchi)..

Non è più necessario che le persone si preoccupino delle fluttuazioni quotidiane della loro criptovaluta nel momento in cui decidono di effettuare un acquisto.

Nel breve termine, la stabilità consente alle persone di effettuare transazioni in modo pratico, mentre la stabilità di lungo termine consente altre importanti funzioni finanziarie come, prestiti e attività legate al credito.

Esistono già diversi modelli di stablecoins, sia centralizzate che decentralizzate.

La più nota della prima categoria è Tether (USDT).

Invece, un esempio di stablecoin trustless è Dai Stablecoin (DAI). Delle sue peculiarità e dei complessi meccanismi di teoria dei giochi su cui si basa, ne avevamo parlato qui.

Le stablecoins centralizzate presentano limiti legati alla mancanza di supervisione, trasparenza e verifiche.

Chi frequenta da tempo l’ambiente delle criptovalute conosce le ricorrenti discussioni riguardanti Tether e la sua solvibilità.

Con Gemini Dollar (GUSD) si tenta di infrangere la barriera della diffidenza degli utenti, attraverso una stablecoin regolamentata.

Forbes ha riferito che il Dipartimento dei servizi finanziari di New York ha approvato la proposta presentata da Gemini Trust.

La società dell’omonimo exchange di criptovalute ha ottenuto il via libera per creare ed emettere un token peggato al dollaro USA.

Si tratta di una stablecoin che combinerà la solvibilità e la stabilità di prezzo del dollaro statunitense con i vantaggi di una criptovauta. Inoltre, a dire dei proponenti, beneficerà della supervisione delle autorità statunitensi.

Emissione, trasferimento e riscatto

I Gemini Dollars vengono creati al momento del prelievo dalla piattaforma Gemini.

Quindi, i clienti di Gemini possono scambiare i dollari USA per i Gemini Dollars – nel rapporto 1:1 – effettuando un prelievo di Gemini Dollars dal proprio account.

Questi token, rispecchiando lo standard ERC20Tipologia di token utilizzati sulla blockchain di Ethereum., possono essere trasferiti verso qualunque indirizzoGli indirizzi di criptovaluta vengono utilizzati per inviare o ricevere transazioni sulla rete. Solitamente un indirizzo si presenta come una stringa di caratteri alfanumerici. Ethereum. Una volta prelevati dell’exchange, possono essere inviati in modo trustless alla stregua di qualsiasi altro token.

Al momento del prelievo, l’importo in dollari corrispondente ai Gemini Dollars ritirati viene addebitato dal saldo del conto Gemini del cliente.

I Gemini Dollars vengono riscattati o “distrutti” al momento del deposito sulla piattaforma Gemini.

Quindi, i clienti possono scambiare i Gemini Dollars per i dollari USA, sempre nel rapporto 1:1, depositando i Gemini Dollars nel proprio account Gemini.

L’importo in dollari USA corrispondente ai Gemini Dollars depositati, è accreditato a saldo del conto Gemini del cliente al momento del deposito.

Prova di solvibilità

Una stablecoin è un token che gira su blockchain.

Pertanto, la quantità di coin emesse e in circolazione può essere agevolmente monitorata attraverso la blockchain stessa.

Tuttavia, la blockchain non consente di verificare l’esistenza di una quantità corrispondente di dollari a copertura.

Quindi, per la prova di solvibilità, bisogna affidarsi all’esame di una terza parte.

A tale scopo, il comitato di revisione del consiglio di amministrazione di Gemini affiderà regolarmente l’incarico a una società di contabilità pubblica indipendente.

Quest’ultima dovrà attestare la sottostante riserva in dollari USA, in conformità agli standard di attestazione stabiliti dall’American Institute of Certified Public Accountants.

La prova dell’esistenza di un ammontare di dollari posti a garanzia della quantità di stablecoins emesse, è essenziale per la fiducia da parte della base di utenti.

Con riguardo a Tether e Bitfinex, le ombre riguardanti la mancanza di audit sul potenziale di solvibilità dell’azienda emittente, hanno spesso scatenato aspre polemiche sul modello di stablecoin centralizzata.

Perché su Ethereum?

Le specifiche dei Gemini Dollars richiedono una rete che consenta lo sviluppo di un sistema di applicazioni decentralizzate che possono essere utilizzate per memorizzare e trasferire valore in base a condizioni predeterminate.

La rete Ethereum soddisfa questi criteri e dispone di uno standard tecnico per i token – lo standard ERC20 – che ha conosciuto un’adozione diffusa e globale.

Di conseguenza, esiste già un’abbondanza di software e servizi che supportano token compatibili con ERC20, fornendo accesso e usabilità per gli utenti finali.

Se il Gemini Dollar fosse stato creato come token nativo di una propria blockchain, sarebbe stato necessario molto tempo per la creazione di un ecosistema altrettanto vibrante.

In definitiva, la scelta di lanciare il Gemini Dollar su una piattaforma “pronta all’uso” è facilmente intuibile.

Malgrado le critiche, Ethereum dimostra di disporre dell’ecosistema più vasto e dinamico per i casi d’uso cui si presta.

E buona parte del successo di ogni nuovo business dipende dal suo inserimento in un sistema composto da meccanismi rodati e funzionanti.

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Giuseppe Brogna

Giuseppe è laureato in giurisprudenza, ma da sempre appassionato di tecnologia e studioso di tematiche economiche. Stimolato dal potenziale impatto economico e sociale, si approccia al mondo delle DLT; matura particolari interessi nella nuova finanza hitech legata alle tecnologie del ledger distribuito.


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