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Compound Finance: come guadagnare interessi o prendere in prestito criptovalute

11 Aprile 2019 12:50
Tempo di lettura: 9 min.
11 Aprile 2019 12:50
Giuseppe Brogna

Cosa è Compound?

Compound è una delle diverse dApp della finanza decentralizzata (DeFi). Nello specifico è una piattaforma di lending eseguita su Ethereum.

Come Maker DAO, Compound si basa su un sistema completamente decentralizzato di smart contract a cui è possibile accedere senza autorizzazione o registrazione.

Il protocollo di Compound consente di guadagnare interessi o prendere in prestito criptovalute in maniera veloce, senza dover negoziare con una controparte.

I tassi di interesse non sono contrattati tra le parti, bensì determinati dalle forze di mercato.

Compound descrive il suo protocollo come una serie di smart contract open source che regolano in tempo reale e in modo algoritmico i tassi di interesse per ogni criptovaluta, in ragione del cambiamento della domanda di prestiti.

I mutuanti forniscono fondi ad uno smart contract, che confluiscono in un’unico insieme chiamato “pool”. I mutuatari prendono prestiti da uno o più dei diversi mercati disponibili.

Compound consente agli utenti di utilizzare le proprie criptovalute in maniera innovativa e possibilmente profittevole.

Grazie all’attività di acquisizione di prestiti, è possibile ottenere posizioni a leva, long o short, utilizzando come collaterale le proprie criptovalute.

Compound viene incontro anche alle esigenze degli holder che non intedono esporsi ad attività maggiornmente speculative, consentendo loro di guadagnare sulle loro riserve di criptovalute.

Perché non ottenere un interesse prestando le proprie criptovalute, anziché vederle raccogliere polvere in un exchange o un wallet?

Utilizzare Compound

Il protocollo di Compound consente agli utenti di guadagnare interessi prestando criptovalute, oppure di  prendere in prestito delle criptovalute.

Per un utente con un minimo di esperienza in materia, servono pochi minuti e una manciata di click. Per poter operare, è sufficiente disporre di un wallet compatibile con il Web3, come ad esempio MetaMask.

Puoi accedere all’app front end di Compound cliccando qui:

Nella pagina principale dell’applicazione (immagine sopra), ti viene mostrata innanzitutto la situazione del tuo account:

  • “Supply Balance”: indica il valore complessivo delle criptovalute prestate, comprensivo del capitale e degli interessi maturati.
  • “Borrow Balance”: indica il valore delle criptovalute che hai preso in prestito.
  • “Borrowing Power”: è il valore massimo di criptovalute che puoi prendere in prestito, determinato in base al valore delle criptovalute prestate e di quelle eventualmente già prese in prestito (vedi sotto per la spiegazione).

La schermata principale, inoltre, mostra le criptovalute disponibili su Compund.

In relazione a ogni criptovaluta, puoi verificare qual è l’attuale tasso di interesse annuo corrisposto a chi presta criptovalute (“Supply APR”) e quello pagato da chi prende in prestito criptovalute (“Borrow APR”).

Per poter operare con uno specifica criptovaluta, clicca nel campo corrispondente ad essa. Nella schermata che si aprirà, clicca su “ENABLE”, se quella specifica criptovaluta non era già stata già abilitata in precedenza.

Ho già precisato più volte che con Compound si possono compiere due attività: prestare criptovalute oppure prendererne in prestito.

Vediamolo nello specifico.

Prestare criptovalute e guadagnare interessi

Immaginiamo che tu abbia degli ETH che non devi utilizzare per altri scopi. Potresti allora decidere di prestarli su Compound al fine di guadagnare un interesse.

Per poter prestare una criptovaluta, dopo esserti recato nella sua sezione, devi cliccare su “SUPPLY”. Apparirà il seguente form, nel quale devi indicare la quantità che intendi prestare e poi cliccare su “SUPPLY”:

In questo esempio ho prestato 3 ETH.

Dopo aver inviato la transazione, le criptovalute vengono immediatamente trasferite allo smart contract di Compound e iniziano a maturare un interesse.

Con la versione 2 di Compound sono stati introdotti i cosiddetti cToken.

Cosa sono i cToken?

Quando presti criptovalute su Compound, lo smart contract conia dei cToken (cETH, cDAI, cREP, cBAT ecc.) e li trasferisce al tuo account.

Puoi vederli direttamente da MetaMask oppure verificando il tuo account attraverso Etherscan.

I cToken rappresentano il tuo saldo saldo nel protocollo e accumulano interessi nel tempo.

Possiamo considerare i cToken come la “ricevuta” che Compound ti consegna quando presti criptovalute, e che dovrai esibire quando vorrai riscattare le criptovalute che hai prestato.

La quantità di cToken inviati al tuo wallet, non corrisponde alla quantità della criptovaluta che hai prestato. Nell’esempio che stiamo seguendo ho prestato 3 ETH, ma lo smart contract mi ha inviato 142,80607008 cETH:

La quantità di cToken ricevuti dipende dal tasso di cambio corrente. I cToken accumulano interessi attraverso il loro tasso di cambio.

Nel tempo, ogni cToken diventa convertibile in una quantità crescente del suo asset sottostante (nel nostro esempio ETH), anche se il numero di cToken nel tuo wallet rimane lo stesso.

Quando viene lanciato un mercato, il tasso di cambio del cToken (cioè, nel nostro esempio, quanti ETH vale un cETH) parte da 0,020000. Poi aumenta a un tasso pari al tasso di interesse composto di mercato.

Esaminiamo il nostro esempio.

Ho prestato 3 ETH e ho ricevuto 142,80607008 cETH. Vuol dire che l’attuale tasso di cambio cETH/ETH è pari a 0,0210075103832729‬ (3/142,80607008).

Supponiamo che fra qualche mese io decida che è tempo di ritirare i miei ETH dal protocollo. Ipotizziamo che il tasso di cambio sarà di 0,0225285103832729‬:

  • i miei 142,80607008 cETH ora equivarranno a 3,217208032591677‬  ETH (142,80607008 * 0,0225285103832729);
  • potrò ritirare 3,217208032591677‬  ETH, che riscatteranno tutti i 142,80607008 cETH.

Sopra ho detto il tasso di cambio di un cToken parte da 0,020000, quando viene lanciato il relativo mercato.

Invero si tratta di un valore del tutto arbitrario, solo di partenza. Potrebbe essere impostato, ad esempio, anche a 0,70000. Quello che conta è il ritmo attraverso il quale questo tasso di cambio varia nel tempo.

Se proprio sei interessato a sapere come si determina il tasso di cambio, la formula è la seguente: exchangeRate = (underlying balance + total borrow balance - total reserve tokens) / quantitycTokens.

Da questa formula si capisce perché nel tempo ogni cToken diventa convertibile in una quantità sempre più grande del suo asset sottostante: perché il “total borrow balance” aumenta in funzione della maturazione degli interessi a carico dei mutuatari.

Si possono trasferire i cToken? Sì, sono dei normali token ERC20. Ma qui devi prestare molta cautela!

Trasferendo i cToken, trasferisci il tuo saldo dell’asset sottostante (ad esempio, se in questo momento trasferisco i miei cETH, trasferisco anche il mio saldo in ETH).

Vuol dire che se invii i cToken a un altra persona, gli stai consegnando il “titolo” per riscattare la quantità corrispondente dell’asset sottostante.

Il modello dei cToken è utile in particolare per dare la possibilità all’utente di trasferirli su un proprio hardware wallet. In tal modo si può mettere in “cassaforte” la propria “ricevuta di credito” nei confronti di Compound.

Ma non trasferirli a un’altra persona, altrimenti perderai il “diritto” a riscattare le criptovalute che hai prestato. Conserva gelosamente i tuoi cToken!

Prendere in prestito criptovalute

Per prendere in prestito criptovalute su Compound, devi innanzitutto fornire delle altre criptovalute che fungeranno da collaterale (cioè da garanzia per il prestito).

Le criptovalute che fornisci per essere utilizzate come collaterale, accumuleranno comunque gli interessi secondo i meccanismi descritti nel paragrafo precedente.

Nel nostro esempio ho prestato 3 ETH sui quali sto accumulando degli interessi. Ora li utilizzeremo anche come collaterale per prendere in prestito un’altra criptovaluta.

Analizziamo la schermata della sezione dell’asset (cioè ETH) che ho fornito in prestito:

Il parametro al quale bisogna prestare attenzione è “Collateral Factor”, che nel caso dell’asset ETH equivale a 80%.

Questo dato ci indica la quantità massima di criptovalute che possiamo prendere in prestito, se utilizziamo (nel caso del nostro esempio) ETH come collaterale.

Poiché attualmente il fattore di collateralizzazione per l’asset ETH è 80%, vuol dire che possiamo prendere in prestito criptovalute per un valore (espresso in $) non superiore all’80% del valore corrente (sempre in $) degli ETH utilizzati come collaterale.

Al momento in cui scrivo, ogni ETH prezza sul mercato 177,20 $. Poiché ho fornito a Compound 3 ETH, il valore del mio collaterale (“Supply Balance”) è di 531,60 $ (3 * 177,20).

Posso prendere in prestito altre criptovalute (“Borrowing Power”) per un valore non superiore a  425,27 $ (che è l’80% di 531,60).

Possiamo anche dire, in altri termini, che il valore degli ETH che utilizzo come collaterale deve costituire almeno il 125% del valore delle criptovalute che voglio prendere in prestito (“rapporto di collateralizzazione minimo”).

N.B.: il fattore di collateralizzazione varia a seconda del tipo di criptovaluta utilizzata come collaterale. Per ETH è 80%, ma non è detto che sia lo stesso per un altro tipo di criptovaluta. Verifica sempre nella sezione dell’asset che vuoi utilizzare.

Utilizza sempre il riepilogo del tuo account per monitorare il valore delle criptovalute che hai prestato (“Supply Balance”) e quello delle criptovalute che hai preso in prestito (“Borrow Balance”).

Il monitoraggio è importante poiché, se il valore del “Supply Balance” si riduce, oppure il valore del “Borrow Balance” aumenta, in modo che il rapporto di collateralizzazione scende al di sotto della soglia minima (nel nostro caso 125%) , il tuo account sarà parzialmente liquidato, al fine di essere riportato al rapporto minimo di collateralizzazione richiesto per il tipo di collaterale che hai usato (nel nostro caso 1.25x, poiché abbiamo usato ETH).

Da un punto di vista operativo, per prendere in prestito una criptovaluta recati innanzitutto nella sezione della criptovaluta che vuoi ottenere. Vai poi sulla scheda “BORROW”, inserisci l’importo e clicca su “BORROW”:

In questo esempio ho preso in prestito 1.500 BAT.

Esempio di leva decentralizzata attraverso Compound

Ipotizziamo che tu abbia studiato il progetto di Basic Attention Token, ritenendo che gli imminenti sviluppi siano rilevanti e in grado di far aumentare il prezzo del token BAT. Oppure, hai analizzato il suo quadro tecnico e sei giunto alle medesime conclusioni.

Insomma, qualunque ne sia la ragione, vuoi esporti long su BAT.

Potresti operare in questo modo: fornisci 1000 BAT a Compound, sulla base dei quali prendi in prestito, ipotizziamo, 50 ETH (numeri del tutto casuali e non corrispondenti al vero tasso di cambio). Quindi, trasferisci gli ETH su un exchange per acquistare altri 300 BAT.

Adesso possiedi 1.300 BAT e hai un debito di 50 ETH verso Compound.

Se, come da te pronosticato, nel pair BAT/ETH si verifica un aumento del prezzo, vuol dire che potrai riacquistare i 30 ETH (che devi restituire a Compound) a un prezzo inferiore rispetto ai 300 BAT che hai ottenuto dalla precedente vendita dei 30 ETH ETH.

In questo caso, saresti in grado di ripagare il debito di 30 ETH e mantenere il surplus come profitto.

Un meccanismo analogo può essere utilizzato per esporsi short su una criptovaluta

Ipotizziamo, in questo caso, che la tua visione su BAT sia ribassista. Allora fornisci a Compound 10 ETH, sulla base dei quali prendi in prestito, ipotizziamo, 200 BAT (anche qui i numeri sono del tutto casuali).

Trasferisci i 200 BAT su un exchange e li vendi per 5 ETH. Ora disponi di 15 ETH, ma sei indebitato verso Compound per 200 BAT.

Poiché sei short sul pair BAT/ETH, se il prezzo effettivamente diminuisce, potrai riacquistare i 200 BAT che devi a Compound per meno di 5 ETH.

Anche in questo caso potrai ripagare il debito e conseguire un profitto dall’avanzo.


DISCLAIMER: Il presente articolo ha finalità esclusivamente didattiche, in particolare di descrizione delle caratteristiche di un’appilcazione decentralizzata del panorama blockchain. Questa esposizione non costituisce alcun invito/sollecitazione all’utilizzo dell’applicazione e/o all’investimento dei propri fondi. Non ci assumiamo alcuna responsabilità in caso di utilizzo improprio e per danni derivanti da eventuali bug presenti nel codice dell’applicazione.



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Progetti su Ethereum


Giuseppe Brogna

Giuseppe è laureato in giurisprudenza, da sempre appassionato di tecnologia e studioso di tematiche economiche. Stimolato dal potenziale impatto economico e sociale, si approccia al mondo delle DLT; matura particolari interessi nella nuova finanza decentralizzata legata alle tecnologie del ledger distribuito.


  1. ha commentato:

    Sembra tutto molto bello, ma secondo te e’ anche affidabile? Se gli presto qualche eth , poi e’ certo che lo posso riavere? Sulla loro app hanno scritto 100 volte che e’ un sofware sperimentale e che ogni rischio e’ nostro…

    • ha commentato

      Certo Roberto. A livello di codice è verificabile perchè è aperto. Quindi chiunque può verificare che alla chiamata di una specifica funzione lo smart contract ti restituirà gli ether. Il loro disclaimer è più che legittimo: il fatto che il codice sia aperto non esclude che possa soffrire di eventuali bug. è sempre buona norma provare con piccole somme prima che l’intero sistema sia testato nel tempo.

  2. ha commentato:

    Buongiorno, volevo avere un informazione gentilmente. Dopo la lettura dell’articolo qui sopra ho utilizzato compound inserendo 1 eth e trasformandolo in “wrapped ether” (WETH) per metterlo a prestito eseguito ad aprile 2019. Oggi rientro sulla piattaforma e mi accorgo che (A) il saldo è 0 e (B) non vedo più tra le crypto “wrapped ether” (WETH). Sapete per caso cosa è successo e dove possa essere finito il mio ether?

    Grazie in anticipo per la risposta.

    Distinti saluti

    • ha commentato

      Ciao,

      1) assicurati di essere connesso con lo stesso identico account di Ethereum che avevi utilizzato all’epoca;

      2) Vedi il tuo account su Etherscan. Verifica che contenga il token cETH, che rappresenta il tuo saldo su Compound;

      3) Se avevi utilizzato quell’ether come collaterale per prendere in prestito criptovalute, accertati di non essere stato liquidato.

      • ha commentato:

        Salve grazie per la gentile risposta. Allora:

        1) sono connesso con stesso account in etherscan vedo anche la transazione con la voce “compound”

        2) non trovo questo token

        3) ho inviato ha compund esclusivamente per prestare una volta li li ho convertiti in WETH. e poi basta. Come faccio a vedere se sono stato liquidato? Purtroppo non posso inserire foto qui.

        • ha commentato

          Sei stato liquidato se sulla base di quel collaterale hai preso in prestito criptovalute e, successivamente, il rapporto di collateralizzazione è andato al di sotto della soglia minima, che mi pare sia del 125% per ether.

          Non so come ti viene comunicato a livello di interfaccia grafica, perché non mi è mai capitato.

          Sinceramente al momento non mi viene altra spiegazione, altrimenti il tuo 1 ether dovrebbe essere lì.

          • ha commentato:

            Praticamente al momento del deposito c’erano i seguenti mercati in ordine:

            Basic Attention Token
            DAI
            Augur
            Wrapped Ether WETH
            0x Protocol

            Ora invece i seguenti:

            Basic Attention Token
            DAI
            Ether
            Augur
            USD Coin
            Wrapped BTC
            0x Protocol

            mi viene da pensare da ignorante che non vedo più nulla per via della scomparsa dell’unica voce a cui erano stati inseriti e cioè Wrapped Ether WETH

          • ha commentato

            No il procedimento di wrapping ora viene fatto “di nascosto” per rendere più semplice l’esperienza utente.

            Può darsi anche che ci sia un errore nella visualizzazione del tuo balance a causa di un problema di Infura o MetaMask.

            Allora fai così:

            1) vai su Etherscan sullo smart contract di Ctoken: https://etherscan.io/token/0x4ddc2d193948926d02f9b1fe9e1daa0718270ed5#readContract

            2) vai alla voce numero .12: “balance0f”

            3) inserisci l’address che hai utilizzato su Compound e clicca su “Query”

            4) dovresti visualizzare il tuo saldo di cToken

          • ha commentato:

            Nulla ho fatto come dice lei ma mi dà questo valore: [ balanceOf method Response ] uint256 : 0

            Sembrano spariti nel nulla strano perchè ho fatto solo le operazioni elencate in ordine di esecuzione qui di seguito:

            txn hash block age from to value txn free

            0x7c86bb360f892a3b0313eda1debf7dd8ca923c7eb0a89aa751a7e854c14e1452 7546566 186 days 19 hrs ago 0x9ebf36d5d78e29128724b9298020870ef9e4f83f OUT Wrapped Ether 0 Ether 0.0003090028

            0xefe5a29be829baa3cbab9f95e552b13a2c868cdf1b25de3e16281994bc0cce53 7546579 186 days 19 hrs ago 0x9ebf36d5d78e29128724b9298020870ef9e4f83f OUT Wrapped Ether 1 Ether 0.000303422

            0x83a72e10ef238a3ad711ddc9f52990edc42c07d665714ea29c5d147e9e5a38df 7546610 186 days 19 hrs ago 0x9ebf36d5d78e29128724b9298020870ef9e4f83f OUT Compound 0 Ether 0.000960085

            0x6f432f124ca3e575b517e0aab740da3bcdf3884bee7f7668295f2bfaafafbbab 7573069 182 days 17 hrs ago 0x9ebf36d5d78e29128724b9298020870ef9e4f83f OUT Dai Stablecoin 0 Ether 0.0002807515

            La ringrazio veramente per la pazienza che ha avuto ma sembra che siano veramente stati persi 🙁

          • ha commentato

            Riccardo forse abbiamo svelato l’arcano. Mi hai detto che tu hai prestato questo 1 ether ad aprile scorso. Vuol dire che hai usato Compound v1, che ancora non utilizzava il sistema dei cToken. Pertanto è normale che tu non abbia cETH nel tuo wallet. La v1 si basa su un altro smart contract, al quale non proietta più l’interfaccia web alla quale stai accedendo.

            Allora vai qui: https://legacy.compound.finance/

            Connetti qui il tuo account. Questa interfaccia fa riferimento al vecchio smart contract che avevi utilizzato. Ora dovresti essere in grado di rivedere e prelevare il tuo 1 ether.

          • ha commentato:

            Siiiiii lo vedo ma è un grande vedo 1.0021 WETH sotto v1 balance. Devo cliccare semplicemente su withdraw (però vedo che metamask mi apre la pagina per confermare la trasazione e mi da dal mio account ad un’altro) oppure sotto vedo che ci sono due casele Wrap/Unwrap ? Dove sotto “ether to wrap il wallet balance è 0 mentre sotto ether to Unwrap il Wallet Ether è 0.0001 cioè quello che ho attualmente nel mio account

          • ha commentato

            Andando a memoria, dovresti:

            1) cliccare su “WITHDRAW” in riferimento all’asset Wrapped Ether, confermare la transazione con MetaMask* e attendere che vada a buon fine (in questo modo lo smart contract trasferirà i WETH al tuo indirizzo);

            * La transazione è rivolta dal tuo account a un altro (quello dello smart contract) perché stai rivolgendo un’istanza di withdraw allo smart contract, chiamando l’apposita funzione.

            2) dopo che la transazione di cui al punto 1) è stata eseguita (se la blockchain è congestionata potresti dover aspettare un pò), nel campo “Ether to unwrap” inserisci la quantità massima e poi clicca su “UNWRAP”. Anche qui conferma la transazione con MetaMask e aspetta che vada a buon fine (in questo modo ti ritroverai sul tuo wallet quell’1 ether maggiorato degli interessi maturati.

          • ha commentato:

            Giuseppe, è andato tutto a buon fine, non so come ringraziare ho dato fiducia a Roy in varie occasioni e non me ne sono mai pentito e anche tu (se posso dare del tu) professionalità unica. Stavo sbattendo la testa per capire che fine avessero fatto e senza questo aiuto ed enorme pazienza non ne sarei uscito. Ci tenevo a congratularmi pubblicamente per l’aiuto offerto e con questa ulteriore conferma posso solo dire una cosa a tutti che leggono il blog: https://etherevolution.eu/ è stata ed è una garanzia nel settore!!!!!!! GRAZIE GRAZIE GRAZIE

          • ha commentato

            Riccardo non mi sarei sentito soddisfatto se non fossi riuscito ad aiutarti. Grazie per la fiducia in noi. Un caro saluto, Giuseppe ;-).

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