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Il trend che sta incrementando l’urgenza di possedere Bitcoin ed Ethereum

20 novembre 2017 13:10
Tempo di lettura: 6 min.
20 novembre 2017 13:10
Emanuele

Abbiamo tutti sentito parlare di ICO, ma una strategia più vecchia che coinvolge airdrop e hard-fork sta guadagnando popolarità e i titolari di Bitcoin ed Ethereum avranno grandi vantaggi se questo trend dovesse continuare.

In una ICO, i partecipanti contribuiscono al capitale per comprare i token, mentre in un airdrop (o hard fork), i token sono distribuiti ai già esistenti titolari di una particolare chain – di solito Bitcoin ed Ethereum. Proprio così, invece di essere acquistati, i token vengono semplicemente passati ai detentori di un’altra moneta.

Se il trend dovesse continuare, Bitcoin ed Ethereum saranno pronti a generare dozzine o centinaia di cripto-progenie. In tal caso, questo fenomeno potrebbe aumentare la necessità di eventuali titolari.

Cerchiamo di comprendere la realizzabilità di questa strategia, e soprattutto, le sue implicazioni per i titolari di Bitcoin ed Ethereum.  

 Obiettivi di una vendita di token

Perché mai un progetto dovrebbe distribuire i suoi token gratuitamente al posto di venderli? Sotto molti aspetti il metodo utilizzato da airdrop (o hard-fork) nel distribuire token è una tecnica migliore per raggiungere gli stessi obiettivi di una ICO, che solitamente sono tre:

  1. Distribuire il token: L’idea è quella di mettere il token nelle mani di più persone possibili e di costruire una forte base di utenti-sostenitori.
  2. Incrementare la conoscenza e guadagnare notorietà: Una ICO di alto livello può contribuire ad aumentare la popolarità fra utenti e programmatori.
  1. Aumentare il capitale: Per finanziare la crescita futura e l’espansione del progetto.

Vantaggi di un airdrop o hard fork

L’ampiezza della Distribuzione

Un’opzione è quella di organizzare una vendita del token (ICO) e di chiedere ai partecipanti di comprarli. Tuttavia, anche le vendite di token più efficaci, raggiungono soltanto diecimila o ventimila partecipanti al massimo. Al contrario, Bitcoin ed Ethereum hanno milioni di utenti. Un aidrop essenzialmente mette la moneta nelle mani di milioni di utenti. Anche se soltanto l’1% degli utenti partecipa al vostro progetto, è probabile che avrete raggiunto una distribuzione decisamente più ampia e un maggiore coinvolgimento rispetto anche alla più riuscita vendita di token.

Conoscenza e Notorietà

Uno dei vantaggi secondari ma importanti della vendita di token, è quello di contribuire ad aumentare la conoscenza e la notorietà del vostro progetto fra potenziali utenti e programmatori.

Nel corso di una settimana, vi sono dozzine di ICO che creano confusione/rumore ai potenziali utenti e programmatori. La comunità, in generale, può prendere seriamente in considerazione soltanto un paio di progetti per settimana al massimo. Tuttavia, è più probabile che la comunità bersaglio possa prendere in considerazione il vostro progetto se le fosse conferita una quota – piuttosto che il peso di una decisione d’acquisto.

Questo incoraggerà una parte della comunità a informarsi sul vostro progetto.

Raccolta di fondi

Un altro obbiettivo principale di molte vendite di token (ICO) è quello di introdurre capitale in modo da finanziare la crescita futura del progetto. Mentre solo una manciata delle più importanti ICO ha eventualmente raccolto centinaia di milioni di dollari, la maggior parte di esse ha raccolto soltanto una piccola frazione di queste cifre.

Ancora una volta, gli airdrop possono avere (e hanno avuto) come minimo altrettanto successo al riguardo. Ci sono molte potenziali strategie utili per un progetto: Un semplice esempio sarebbe quello di distribuire attraverso un airdrop il 95% dei token verso tutti i titolari di Bitcoin (o Ethereum) mentre lo stesso progetto e la squadra dietro ad esso conserva il 5% di token per finanziarne la crescita futura.

Rischi Normativi

Non sono né un avvocato né un esperto in materia di regolamentazione, quindi prendete la mia opinione con le pinze. Detto questo, penso che sia sicuro dire che la maggior parte dei rischi normativi che corrono questi progetti si trovino nella vendita del loro token. Infatti i regolatori sono preoccupati nel momento in cui state vendendo o chiedendo alla gente di apportare capitale.

Un modo per affrontare questo rischio è quello di regalare il vostro token in un airdrop al posto di venderlo. Considerando che il rischio normativo è tra i fattori più importanti in questi progetti, un airdrop potrebbe essere la via più facile (e la più efficace).

Detto questo, è chiaro che un airdrop non è una panacea per i rischi normativi: se il vostro token viene considerato un “titolo” dagli enti regolatori, alcune tattiche andranno certamente contro le leggi di sicurezza. Peter Van Valkenburgh di Coin Center ha recentemente scritto in merito alla questione. Rivolgetevi a dei consulenti legali competenti prima di trarre alcuna conclusione.

Sostegno comunitario

La maggior parte degli utenti nella cripto-comunità è già in possesso di Bitcoin e/o Ethereum, quindi proporre ad essi di comprare nella vostra ICO creerebbe dell’attrito – in particolare quando la vostra moneta è competitiva rispetto a quella di cui sono già in possesso.

Tuttavia, concedere a questi utenti monete gratuite nel vostro nuovo network potrebbe essere un metodo efficace per guadagnare sostegno dalla comunità.

Forking contro Airdrops

Fino ad ora, abbiamo utilizzato i termini “airdrop” e “hard-fork” in modo intercambiabile, quando, in realtà, vi sono delle importanti differenze sottili tra i due termini – la maggior parte delle quali sono fuori dal campo di applicazione di questo articolo.

Ciò che gli airdrop e gli hard fork hanno in comune è che entrambi gli approcci utilizzano l’essere proprietario di monete di un’altra chain per decidere chi riceverà i token di una nuova chain – per esempio, tutti coloro che posseggono Bitcoin il giorno 27 Ottobre 2017 alle 12 UTC, avranno diritto ad una quota proporzionale di token su una nuova chain XYZ .

Ecco alcune delle differenze salienti fra airdrop e hard-fork:

Richiesta di monete: In uno scenario di hard-fork, i titolari di una chain già esistente di solito non hanno bisogno di fare nulla per richiedere monete hard-forked, mentre, in un airdrop, gli utenti devono spesso agire durante un particolare intervallo di tempo per utilizzare le monete airdrop.

Design: Per quanto riguarda il design, gli hard-fork cercano principalmente di usare software già collaudati (limitandosi ad effettuare delle piccole modifiche su uno o più parametri), mentre invece un airdrop solitamente parte da un nuovo inizio (non collaudato) e può effettuare cambiamenti radicali sul design.

Sostegno da parte dell’industria: Infine, poiché il software degli hard-fork è spesso simile a software già esistente supportato dall’industria, è più facile per le compagnie supportare la nuova moneta rispetto al creare infrastrutture per qualcosa di radicalmente diverso.

Implicazioni per (potenziali) titolari di Bitcoin ed Ethereum

In conclusione, se questo trend di airdrop e hard-fork dovesse continuare – e per i vantaggi delineati precedentemente, ritengo che il trend non farà altro che aumentare – i titolari delle monete più popolari avranno sostanzialmente diritto ad altre monete in futuro.

È probabile che entrambi airdrop e hard-fork saranno prevalentemente lanciate dalle due chain più famose – Bitcoin ed Ethereum – poiché esse hanno la più ampia distribuzione e il sostegno da parte dell’industria. Se queste monete si preparano a generare dozzine di nuove monete nei prossimi anni, vi è una maggiore urgenza di possederle il prima possibile.

Infine, vorrei ricordare che resta ancora da vedere se le monete emergenti da questi airdrop e hard-fork abbiano valore a lungo termine – intanto, i titolari di Bitcoin ed Ether sono liberi di scegliere.

Di: Forbes

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Emanuele

Crypto-lover. Nerd fin dal principio. Ama analizzare numeri, grafici e andamenti. Crea statistiche anche dove non necessario.


  1. ha commentato:

    il futuro sara’ innondato da fiumi di nuovi progetti(molti saranno copie di copie ) e di conseguenza bisognera riuscire ad identificare quali saranno in grado di proseguire nel tempo e perche’ no, approfittare magari di essi.
    Potete tenere aggiornati su hard-fork e airdrops
    grazie

    P.S. MyEtherWallet e’ la soluzione migliore per Ethereum moneta

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