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Carbonvote: come votare per decidere il reward dei miner

08 Aprile 2017 14:50
Tempo di lettura: 3 min.
carbon vote
08 Aprile 2017 14:50
Amelia Tomasicchio

Ethereum sta seguendo una roadmap che vedrà pian piano sparire il mining visto che il network sta per passare ad un protocollo Proof of Stake (PoS). Scopri qui come votare e dire la tua attraverso Carbonvote.

Vitalik Buterin ha già sottolineato il suo piano per passare dalla Proof of Work (PoW) alla PoS, eventualmente attraversando una fase ibrida intermedia in cui conviveranno PoW e PoS.

Un pezzo di codice chiamato “difficulty bomb” fa parte del protocollo di Ethereum ed è stato creato per rallentare esponenzialmente il network (l’età del ghiaccio – “Ice Age”) al fine di disincentivare il mining e facilitare la transizione verso PoS.

Visto che il passaggio alla PoS ci metterà un altro po’ di tempo, gli effetti della “difficulty bomb” si sentiranno a breve.

Attualmente, la community di Ethereum sta prendendo parte alle votazioni gestite da CarbonVote.com.

Si tratta di una votazione in corso senza una timeline specifica. Se non conosci bene la piattaforma, Carbonvote venne aperta durante l’hard fork DAO. E’ stata una grande fonte di riferimento quando la community decise di forkare. Ora, CarbonVote è usata di nuovo, visto che Ethereum si sta avvicinando alla sua età del ghiaccio.

Sul sito si legge questo messaggio

“Hey Ethereum Community,

Visto che ci stiamo avvicinando all’Età del Ghiaccio, stiamo affrontando dei problemi:

Il tempo prolungato dei blocchi nell’Età del Ghiaccio serve allo scopo di ridurre gli incentivi per i miner e facilitare l’adozione verso l’hard fork della PoS ; comunque, ha lo svantaggio di rallentare il sistema. L’idea di rimuovere il difficulty bomb e di ritardare l’Età del Ghiacchio circola all’interno della community, ma allo stesso tempo vorrebbe significare la continua inflazione delle coin rimanenti.

Così, vediamo anche proposte per una riduzione dell’emissione di monete su Etherum al fine di mantenere attuale il piano di alimentazione dell’originale chain, che sarebbe vantaggioso per aumentare gli investimenti nel lungo periodo, una crescita robusta e stabile per la piattaforma.

E qui viene EIP#186. EIP#186 è in bozza al fine di preservare la veloce risposta del sistema, assicurando una veloce transizione verso PoS, e allo stesso tempo una diminuzione del reward dei blocchi.”

Questa iniziativa non è semplice, richiedendo la votazione circa l’implementazione o meno di EIP (Ethereum Improvement Proposal) #186.

Il voto non è solo sì o no. La community non ha un’opzione “no”, ma 4 opzioni “sì”, ciascuna delle quali con le specifiche tecniche sulla riduzione del reward dei miner.

Tutti gli elettori legittimi dovranno avere ether nei propri wallet. “Quindi, se stai leggendo questo, stiamo parlando di te. Nessuna coin lascia il wallet durante la votazione, ma potresti dare il tuo voto inviando una transazione di 0 ETH dal tuo wallet all’indirizzo della tua scelta. L’importo di Ether verso l’indirizzo a cui vuoi inviarli conta come peso del tuo voto. Più Ether hai più potere decisionale hai nella votazione. Questo procedimento è simile al mining virtuale in un sistema PoS (più Ether scommetti più alta è la tua chance di avere un reward).

L’attuale livello di emissione di Ether è di 5ETH per blocco, più vari reward.

Al momento, il vincitore della votazione sembra essere l’opzione per ridurre il reward dei miner tra 3 e 4 ETH per blocco. 

Se hai già votato e vuoi modificare il tuo voto, dovrai mandare una nuova transazione di 0 ETH al wallet della tua scelta. La transazione è quindi gratuita, ma dovrai pagare il costo del gas che è di 0.0006 ETH.

Clicca qui per accedere alla guida gratuita su come comprare, vendere, trasferire e conservare in sicurezza gli Ether.

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Amelia Tomasicchio

Amelia Tomasicchio scrive di Bitcoin ed Ethereum dal 2014. Con una laurea in lettere e un master in marketing, Amelia si occupa soprattutto di content marketing e social media management per diverse aziende nel settore fintech.


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