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Coinbase Card: come spendere le criptovalute del conto Coinbase

20 Giugno 2019 20:15
Tempo di lettura: 4 min.
20 Giugno 2019 20:15
Giuseppe Brogna

La Coinbase Card è una carta di debito Visa, emessa da Paysafe Financial Services Limited, che funziona come qualsiasi altra carta di debito fornita dalla tua banca.

Attraverso la Coinbase Card puoi effettuare acquisti in negozi sia fisici che online, spendendo le criptovalute del conto Coinbase. Con la sua sua versione materiale puoi anche prelevare contanti presso gli ATM.

Hai delle criptovalute in portafoglio che sono aumentate di prezzo? È capitato a molti di investire qualche somma che poi si è moltiplicata per più volte. Spesso l’aumento del potere di acquisto degli asset criptovalutari posseduti invoglia a comprarsi quel determinato regalo tanto desiderato.

Nonostante l’aumento del numero di merchants e persone che accettano criptovalute, la possibilità di spenderle direttamente è ancora poco diffusa e pratica.

Per consentire agli holder di godere dei frutti dei loro investimenti, e pagare in criptovalute, negli ultimi anni sono nati molti servizi di intermediazione finalizzati a soddisfare questa esigenza. Si tratta di servizi di exchange che si occupano della conversione istantanea crypto —> fiat.

Normalente si basano su un conto che deve essere ricaricato dall’utente con criptovalute, e offrono una carta che viene utilizzata per effettuare i pagamenti. Al momento del pagamento, convertono le criptovalute in valuta fiat, in base al prezzo corrente di mercato, addebitando una fee per il servizio offerto.

Purtroppo molti servizi sono semi sconosciuti e poco user friendly. L’utente è riluttante ad aprire un nuovo conto e a trasferirci le criptovalute solo per doverle spendere.

La Coinbase Card è un potenziale punto di svolta, perchè è offerta dall’exchange di criptovalute più popolare e più semplice al mondo.

Coinbase è un exchanage con un interfaccia grafica intuitiva, progettato tenendo conto dell’usabilità. Tutte le sue funzioni sono esposte con una direzione chiara, in modo che anche gli utenti meno esperti possano orientarsi facilmente.

Se un utente acquista delle criptovalute su Coinbase, gli vengono immediatamente accreditate sul conto della piattaforma. Quando decide di spenderle o di prelevare contanti, la Coinbase Card attinge direttamente da questo conto.

L’utente che già usa Coinbase, per spendere criptovalute non è più obbligato ad aprire un account presso servizi di intermediazione offerti da terze parti meno affidabili.

Come funziona la Coinbase Card

La Coinbase Card è una carta di debito VISA, e può essere utilizzata ovunque sia possibile pagare attraverso il circuito VISA.

Funziona offline, online e a livello internazionale. Puoi utilizzare la carta per gli acquisti di tutti i giorni presso i tuoi commercianti preferiti e presso gli ATM per prelevare contanti.

Supporta tutte le criptovalute disponibili per l’acquisto e la vendita sull’exchange Coinbase, tra cui bitcoin, ether e litecoin. Attraverso l’app Coinbase Card, puoi selezionare il wallet di una specifica criptovaluta per finanziare le spese effettuate con la carta.

La Coinbase Card può essere utilizzata nella sua versione digitale e materiale, richiedendo l’emissione della carta fisica. In questa secondo caso può essere utilizzata anche per prelevare contanti dagli sportelli automatici.

L’emissione della carta fisica costa 4,95 €.

Nella seguente tabella puoi visualizzare tutti i costi di utilizzo della Coinbase Card:

Costi di utilizzo della Coinbase Card

Gli attuali limiti di spesa e prelievo sono:

  • 10.000,00 € di spesa giornaliera (si può contattare il supporto per cambiare i limiti di spesa giornaliera);
  • 20.000,00 € di spesa mensile;
  • 100.000,00 € di spesa annuale;
  • 500,00 € di prelievo giornaliero.

E se ottengo il rimborso di un pagamento effettuato con la Coinbase Card? Coinbase accrediterà sul tuo conto l’equivalente in criptovaluta, corrispondente al prezzo di mercato corrente, dell’importo utilizzato per effettuare l’acquisto.

Se si registrano attività fraudolente con la Coinbase Card, è possibile segnalarle al supporto della carta o chiamando il supporto locale attraverso l’app, anche al fine di richiedere il chargeback della transazione.

Come richiederla

Per ottenere la Coinbase Card devi:

  1. essere iscritto a Coinbase (se non hai ancora un account, crealo qui);
  2. scaricare e installare l’applicazione “Coinbase Card – spend crypto worldwide” (versione Android o versione iOS).

Dopo aver aperto l’applicazione sullo smartphone, visualizzerai la seguente immagine:

Clicca su “Get started”:

Inserisci il tuo numero di telefono, al quale verrà inviato un codice di verifica. Clicca su “Continue”:

Inserisci il codice di verifica che hai ricevuto tramite sms:

Seleziona il paese di residenza e clicca su “Select country”. Clicca poi “Connect your Coinbase account” per autorizzare la carta sul tuo conto:

Inserisci Email e Password del tuo account e clicca su “ACCEDI”:

Per autorizzare la Coinbase Card ad accedere al tuo conto Coinbase, clicca su “AUTORIZZA”:

Conferma i tuoi dati cliccando su “Confirm”:

Conferma l’indirizzo al quale ti verrà spedita la Coinbase Card fisica. Clicca su “CONFIRM ADDRESS” nel pop-up che compare.

Coinbase ti avvisa che verrà effettuato un addebito sul tuo conto di 4,95 €, in BTC, ETH, LTC o BCH (a seconda della tua disponibilità sul conto).

Sarai inserito nella waitlist e la carta ti verrà spedita non appena sarà disponibile.

Come qualsiasi altra carta di debito, la Coinbase Card deve essere attivata prima dell’uso. Potrai attivarla dall’app Coinbase Card o chiamando dall’app il numero di supporto, accedendo a “Card Settings > Call Support”.

***

Spero che questa guida ti sia stata utile per capire cosa è la Coinbase Card e come può essere ottenuta per spendere le criptovalute sul conto Coinbase. Se hai dubbi, o suggerimenti su come migliorare la guida, oppure per altre guide, non esitare a scriverci.



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Giuseppe Brogna

Giuseppe è laureato in giurisprudenza, da sempre appassionato di tecnologia e studioso di tematiche economiche. Stimolato dal potenziale impatto economico e sociale, si approccia al mondo delle DLT; matura particolari interessi nella nuova finanza decentralizzata legata alle tecnologie del ledger distribuito.


  1. ha commentato:

    Molto bene, ottimo articolo ed ottimo strumento…grazie

    • ha commentato:

      La cosa negativa è che bisogna lasciare le cripto su un exchange x poterle utilizzare la card. Non ho capito se posso caricare la carta con tutti i fondi a disposizione in modo che sull ‘exchange non rimangano cripto oppure se vengono convertite in valuta fiat al momento dell’acquisto o di un prelievo Atm. Grazie

      • ha commentato

        Maria le cripto restano sull’exchange e vengono convertite in valuta fiat al momento dell’acquisto/prelievo.

  2. ha commentato:

    Articolo molto utile e ben definito al dettaglio. Ha finito di schiarirmi l’indecisione che avevo tra KRAKEN e COINBASE
    Entro la fine del mese c/c e carta di debito
    Grazie.

    • ha commentato

      Stefano in realtà ogni exchange ha i suoi pro e contro. Su Kraken puoi beneficiare di commissioni molto più basse per fare trading, mentre Coinbase ti dà la possibilità di associare la carta di debito al tuo conto. Se non ritieni di dover fare molte operazioni va bene Coinbase, altrimenti meglio Kraken. Ma puoi sempre optare per utilizzarli entrambi.

  3. ha commentato:

    Salve a tutti, io mi domando solo una cosa: sia che acquisto un bene fisico o un servizio sia che prelevo ad un qualsiasi bancomat (atm), sono o non sono poi soggetto a pagare il 26% di tasse come una qualsiasi rendita finanziaria? Si tratta pur sempre di soldi che vengono dall’estero…non vorrei poi dovermi trovare spiacevoli sorprese dal fisco…mi sta bene usare le cripto, ma rimetterci non mi pare proprio il caso…grazie mille per chi mi vorrà gentilmente rispondere!

    • ha commentato

      Salvatore purtroppo noi qui non facciamo consulenza fiscale, che in ogni caso esula dallo scopo di questi articoli.

      Quello che posso dirti è che quando fai un pagamento (o un prelievo) con questa card (o simili) si ha una conversione all’istante delle tue cripto in fiat.

      Tale conversione cripto –> fiat, dà luogo a un’operazione fiscalmente rilevante?

      É questo il quesito che devi porre all’attenzione del tuo commercialista/consulente fiscale.

      Ti anticipo che non esiste una legge ad hoc che disciplini questa materia.

      Spero di esserti stato in parte utile, saluti

      • ha commentato:

        Ti ringrazio della risposta…ma a questo punto sorge spontaneo chiedere sia a te sia a tutti voi del forum se quindi prelevate da atm senza porvi il problema che ho sollecitato…giusto? Quindi non pagate alcuna tassa? Non c’è legislazione in materia ma il commercialista come può aiutarci se la materia è completamente oscura( o quantomeno non regolata)?? Io poi mi pongo il problema soprattutto perché vorrei prelevare da atm….il problema che vi segnalo è che se io da coinbase invio soldi al mio conto corrente questa è una operazione che (in teoria) si profila come soggetta al pagamento del 26% di tasse…. quindi mi chiedo se c’è differenza con il prelievo da atm con la coinbase card…vi ringrazio

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