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Colony: i pagamenti dei freelancer con Ethereum

10 gennaio 2017 16:16
Tempo di lettura: 2 min.
10 gennaio 2017 16:16
Amelia Tomasicchio

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colony ethereum

Una delle sfide di essere un freelancer – e fidati di me, io ne so qualcosa – è che l’importo che ti viene pagato è strettamente connesso e limitato al tempo che hai. Quindi, se sei ammalato o hai un braccio rotto non puoi lavorare per settimane e di conseguenza non sarai pagato.

In America circa il 35% delle persone lavora come freelance e probabilmente il dato aumenterà a 50% nel prossimo futuro.

Per questo, Jack du Rose ha fondato la startup Colony.

“Colony permette alle persone di non lavorare solo per il denaro. La gente lavorerà per una vera e propria proprietà condivisa. Nessuno avrà una posizione privilegiata”.

Il concept alla base di questo sistema realizzato con Ethereum è che più un partecipante del network lavora, più potrà aumentare non solo il proprio guadagno ma ciò che possiede a livello di parte del business in cui mette del suo.

“E questa proprietà può fargli ottenere un reddito ricorrente basato sul lavoro che ha fatto. I freelance potranno trovare dei progetti in cui credono e assicurarsi di continuare a guadagnare. Loro lavorano a qualcosa di appena nato e ricevono una parte della proprietà”.

Colony ha l’obiettivo, quindi, di rendere il business più efficiente. Come molte startup, loro considerano la blockchainUna blockchain è un registro condiviso in cui le transazioni vengono registrate in modo permanente mediante l’aggiunta di elementi alla catena di blocchi. La blockchain funge da record storico di tutte le transazioni che si sono verificate, dal blocco di genesi all’ultimo blocco, da cui il nome blockchain (catena di blocchi). come una risposta. E Colony vuole fare da tramite tra il mondo del lavoro freelance e la tecnologia della blockchain di Ethereum.

“Una governance decentralizzata e una piattaforma di collaborazione per contribuire ad idee, prendere decisioni, lavorare, dare feedback sul lavoro altrui e costruirsi una reputazione,” questo sarebbe Colony per il suo fondatore.

Colony è stato costruito per assegnare lavoro in modo arbitrario. Il compenso può essere monetario, ether o altre valute oppure la proprietà di una parte della società per cui lavori.

“Le app decentralizzate che si basano su un network sono le cose che vengono costruite su ethereum e Colony può facilitarlo. Penso che sia una cosa provocatoria e controversa. Prevedo un futuro in cui una nuova forma di competitività economica sarà la norma. Colony permette ed è un catalizzatore per un modello di business post capitalista. Il modello di business dei protocolli decentralizzati”.

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Amelia Tomasicchio

Amelia Tomasicchio scrive di Bitcoin ed Ethereum dal 2014. Con una laurea in lettere e un master in marketing, Amelia si occupa soprattutto di content marketing e social media management per diverse aziende nel settore fintech.


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