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Focus: La sottile linea tra un ordine a limite e un ordine a mercatoTempo di lettura: 3 min.

Se hai da poco iniziato ad appassionarti di trading uno dei primi quesiti a cui potresti andare incontro nel piazzare i primi ordini è la differenza tra un ordine a limite e un ordine a mercato.

Se hai da poco iniziato ad appassionarti di trading uno dei primi quesiti a cui potresti andare incontro nel piazzare i primi ordini è la differenza tra un ordine a limite e un ordine a mercato.

Per prima cosa è bene sapere che esistono diversi tipi di ordini che è possibile piazzare tramite un exchange e ogni tipo di ordine può adattarsi meglio in base alla strategia che si decide di attuare.

I due ordini più semplici che comunque ti daranno una piena operatività in qualsiasi mercato sono gli ordini a limite e gli ordini a mercato.

La definizione

Per definizione un ordine a limite è un’istruzione data a un broker o un exchange affinché l’ordine venga eseguito a un livello di prezzo migliorativo rispetto a quello corrente del mercato.

Differisce dagli ordini a mercato, che prevedono l’esecuzione dell’ordine al miglior prezzo disponibile.

Va precisato ovviamente che un ordine a limite vale sia in fase di acquisto, stabilendo il prezzo massimo a cui si è disposti ad acquistare; che in fase di vendita, stabilendo il prezzo minimo a cui si è disposti a vendere.

Nella pratica

Solitamente quando si opera sul mercato giornaliero o settimanale si fa molto uso degli ordini limite, che ci permettono di aprire e chiudere posizioni sfruttando la volatilità e cercando di posizionarci sui giusti rimbalizi di prezzo.

Gli ordini a mercato invece potrebbero essere più utili nel caso di aperture o chiusure di posizioni long dove non ci interessa “contrattare” con il mercato affinché si raggiunga il prezzo al quale siamo disposti a vendere o comprare. Nel caso di un ordine a mercato solitamente l’importante è aprire o chiudere una posizione e ci si accontenta del prezzo attuale purché l’ordine venga chiuso nel più breve tempo possibile.

La questione delle fee

Bisogna tenere presente che posizionarsi in un mercato con un ordine a limite o un ordine a mercato ha una differenza anche in termini di fee, cioè la commisione che prende un exchange per processare il nostro ordine.

Se immetti un ordine a mercato stai chiedendo all’exchange di darti la priorità nell’esecuzione dell’ordine così da processarlo al prezzo che il mercato offre in quel momento. Perché ciò avvenga nel più breve tempo possibile, solitamente, è prevista una commisione più alta rispetto ad un ordine a limite.

Su Kraken.com ad esempio per un ordine a limite sul mercato ETHEUR la commisione è 0.16%, mentre per un ordine a mercato la commisione è lo 0,26%.

Conviene quindi, quando è possibile in base alla nostra strategia, cercare di entrare nel mercato con un ordine a limite per il quale è prevista una fee minore in virtà del fatto che siamo disposti ad attendere che il prezzo si porti ad un certo valore prima che venga processato il nostro ordine.

Per finire va fatta una considerazione che vale per entrambi i tipi di ordini. Anche se piazziamo un ordine a mercato, chiedendo quindi una priorità al costo di una fee più elevata, non è detto che il nostro ordine venga accolto subito dato che, in base alla quantità di valuta scambiata e in presenza di bassi volumi, potrebbe essere necessario un po’ di tempo affinchè l’intero ordine venga chiuso.

Alessandro Di Vita

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