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Le ragioni per investire in Ethereum nel 2018

05 Giugno 2018 14:08
Tempo di lettura: 6 min.
05 Giugno 2018 14:08
Emanuele

Sembra esserci una divergenza fra il livello di innovazione/adozione che si sta verificando all’interno di Ethereum ed il prezzo di ETH.

La storia ci dice che questa divergenza non è sostenibile e che il prezzo prima o poi raggiungerà quella dell’innovazione e adozione portata.

Gran parte della recente innovazione non ha ancora prodotto miglioramenti utilizzabili al network di Ethereum, ma questo probabilmente cambierà alla fine del 2018.

Non sappiamo quando i vari tasselli “saranno uniti insieme”, ma ecco dei pensieri riguardo ad alcuni potenziali “catalizzatori” a breve termine che potrebbero mettere in pari il prezzo con queste più ampie tendenze di innovazione.

1. Il lancio di Casper FFG/Hybrid PoW-PoS.

Ricordate quando ci fu una forte domanda sugli ETH nel Gennaio 2017, quasi due volte in più rispetto alla richiesta altrettanto copiosa del giorno del Ringraziamento?

Questo successe letteralmente subito dopo che Casper arrivò in testnet. La correlazione non implica direttamente la causa, ma è possibile che esso sia stato un fattore reale in questa crescita.

Ci si aspetta che Casper FFG raggiungerà la main net alla fine dell’estate e la gente è molto entusiasta all’idea.

Se funziona, verrà provato in parte che le blockchain PoS possono funzionare su larga scala e garantire la decentralizzazione ed allo stesso tempo minimizzare il consumo di energia.

Inoltre sarà introdotto lo Staking, che trasformerà ETH in un asset che genera guadagni per i Validators (5% all’anno + apprezzamento azionario di base) – possibilmente scatenando interesse d’acquisto istituzionale.
E’ possibile che questa novità possa portare ad una rapida richiesta di ETH, guidata da coloro che cercheranno di raggiungere i 1500 ETH necessari per essere tra i primi validatori del sistema PoS.

2. Applicazioni operative e d’impatto di Plasma e/o State Channels (ovvero L2 scaling).

Progetti come Loom sono molto promettenti per fornire catene laterali super scalabili come servizio, ma avremmo bisogno di vedere che i fornitori di dapp effettivamente li utilizzino per scalare le loro operazioni, in modo tale da influenzare il prezzo di ETH.

Loom possiede utilizzi in questa tecnologia già programmati per alcuni giochi (transazioni ERC-721 attraverso Plasma Cash su chain laterali).

Loom sta progettando di lanciare questa funzione a giugno. Possibilmente vedremo anche molti altri progetti avvalersi di applicazioni di Plasma Cash, Minimum Viable Plasma e State Channels.

3. Le dApp toccano la main net.

Diverse dApp che vengono sviluppate da lungo tempo sono recentemente andate online, come Maker, Digix e Golem.

Augur andrà online a Luglio e potrebbero esserci molti altri progetti a lungo termine ad annunciare presto la data di lancio.

Crediamo che ci siano anche molti altri casi d’uso “stealth” che aspettano di emergere dall’EEA. Non è vero che ogni partecipante all’interno dell’EEA creerà valore, ma grazie alla partecipazioni di molte centinaia di organizzazioni leader mondiali, non c’è modo che questo non produca nulla.

Alcuni potrebbero avere casi d’uso pronti a partire (specialmente organizzazioni finanziarie), ma aspettando qualche tipo di scaling.

4. La tokenizzazione di proprietà nel mondo reale e virtuale su Ethereum.

CryproKitties ha dato il via con gatti digitali. Digix lo ha fatto con l’oro. Maker con Dai lo ha fatto per posizioni garantite dai crediti attraverso smart contract per creare una moneta stabile il cui valore non dipende da una moneta a corso forzoso.

Circle con TrueUSD adesso lo sta facendo per i veri USD, alimentati da smart contract ed appoggiati in maniera verificabile da depositi bancari.

Molti altri lo stanno facendo per raccogliere fondi su piccola scala per investimenti su immobili e proprietà. E presto, potremmo vedere titoli del mondo reale ed altri tipi di proprietà/diritti di accesso messi in sicurezza on chain.

Ci si aspetta di vedere sempre più proprietà del mondo virtuale e del mondo reale espresse tramite token su Ethereum.

Non esiste nessun’altra chain pubblica così idonea per questo particolare (ed altamente lucrativo) caso d’uso, che richiede la massima sicurezza. E’ possibile che si vedrà un incremento in questa attività nella seconda metà del 2018/ inizio 2019.

5. Più ondate di acquisti istituzionali.

Ethereum riceverà un grande beneficio dalle ulteriori ondate di acquisti internazionali in tutto il mondo delle cryptovalute.

In quanto seconda criptovaluta per capitalizzazione di mercato, con molta buona pubblicità e buone valutazioni negli ultimi giorni (persino il governo Cinese adesso dice che ETH è il numero uno), è possibile che molte istituzioni daranno priorità agli investimenti in ETH rispetto a molte altre.

Ethereum è nella migliore posizione per diventare il protocollo dominante per la funzionalità degli smart contract.

E’ possibile che vedremo almeno un’altra di queste ondate nel corso del 2018, adesso che le soluzioni di custodia da parte di entità come Coinbase saranno online.

6. Chiarezza normativa.

Non ci aspettiamo molto a breve termine, ma qualsiasi tipo di trasparenza negli USA rappresenterebbe un forte vento in poppa per ETH.
E’ improbabile che l’ETH dei giorni nostri venga definito un titolo da parte del SEC. Ma anche se accadesse, possibilmente il mercato lo accetterebbe e la trasparenza incoraggerebbe futuri sviluppi sulla piattaforma, consapevole delle potenziali condizioni e limiti.

Se definissero la Pre-Sale di ETH un titolo, allora potrebbe rappresentare per questi un modo ambiguo per dire che l’ETH dei giorni nostri non è un titolo.

Al di fuori degli USA, è possibile che vedremo sempre più governi nel mondo legittimare ETH. Perché?

Perché ogni governo intelligente si rende conto che Ethereum potrebbe essere uno strato critico nel futuro della finanza globale e l’ultima cosa che vogliono è sabotare l’abilità del loro paese di essere parte di questa rivoluzione in arrivo.

Più a lungo termine c’è da tenere un occhio sulle capacità e le funzioni di gestione della privacy ad un costo equo (zK-SNARKS/STARKS; necessari per un’adozione a livello enterprise), Sharding (da un livello iniziale ad un’implementazione completa), full-PoS (Casper e CBC), e delle “killer dApp” che diventino mainstream saranno dei grossi driver per l’aumento futuro del prezzo di Ethereum.

Siamo ben lontani dalla fine della storia di Ethereum. Forse siamo all’inizio del secondo capitolo di una storia di almeno cinque capitoli per la sua adozione.

Ethereum dei giorni nostri è molto diverso da quello che ci aspetta nei prossimi due anni. Ethereum si trasformerà da utility token in staking token e forse anche in riserva di valore / valuta virtuale di fatto.

E’ vero, la competizione sta arrivando ma potrebbe non essere particolarmente rilevante nel futuro prossimo. Nessun’altra piattaforma eguaglia l’effetto network che avvolge Ethereum in questo periodo.

In ogni caso, manterremo un occhio sui possibili competitor anche se non mi aspetto un avversario credibile al punto da spodestare Ethereum dalla prima posizione delle smart-contract-blockchain durante i prossimi 12 mesi.

Se sei un investitore, sii sveglio e continua a giocare sul lungo periodo.

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BlockchainProgetti su Ethereum


Emanuele

Crypto-lover. Nerd tra i nerd. Ama analizzare numeri e grafici. Crea statistiche anche dove non necessario.


  1. ha commentato:

    Grazie Emanuele, sempre interessanti e apprezzati i tuoi articoli.

  2. ha commentato:

    Bellissimo articolo, ottimamente spiegato.

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