Pionieri della blockchain
Accedi

Alla ricerca di lavoro: blockchain VS social networkTempo di lettura: 6 min.

La maggior parte dei datori di lavoro e delle agenzie di reclutamento oggi utilizza i social media per trovare i candidati giusti, quindi, se stai cercando un lavoro, potrebbe essere meglio dedicare del tempo a costruire la tua rete professionale piuttosto che a sfogliare le inserzioni online.

La maggior parte dei datori di lavoro e delle agenzie di reclutamento oggi utilizza i social media per trovare i candidati giusti, il che significa che di solito le persone scelgono questo strumento come parte integrante della loro strategia di ricerca di lavoro.

Secondo l’Undercover Recruiter, 1 su 4 “super social seeker” crea collegamenti con successo attraverso Facebook, Twitter o LinkedIn. Secondo un sondaggio CareerBuilder del 2017, il 70% dei datori di lavoro utilizza i social media per selezionare i candidati prima di assumere, e il 57% dei responsabili delle assunzioni ha meno probabilità di chiamare per un colloquio qualcuno che non è in grado di trovare online. In particolare, secondo il Payscale, si stima che oltre l’85% delle posizioni aperte vengano occupate attraverso il networking.

Quindi, se stai cercando un lavoro, potrebbe essere meglio dedicare del tempo a costruire la tua rete professionale piuttosto che a sfogliare le inserzioni online. Secondo l’opinione di Brie Reynolds, senior career specialist presso FlexJobs,

Quando un recruiter cerca il nome di un candidato per saperne di più, in realtà è un segnale d’allarme al giorno d’oggi se questo non risulta attivo online. LinkedIn è il minimo indispensabile, per una persona alla ricerca di lavoro, che dovrebbe essere utilizzato per mostrare ai datori di lavoro di essere tecnologicamente esperti e capire le basi della comunicazione digitale.

 

Facebook come LinkedIn?

Altri social network approfittano di questo, ad esempio, Facebook ora ha una nuova funzione che può aiutarti a trovare esattamente il lavoro che stai cercando. Con 65 milioni di aziende che attualmente utilizzano le pagine di Facebook, potrebbe valere la pena provare.

Marcelo Ballvé, vicepresidente dell’intelligence presso la società di ricerca CB Insights, ha parlato con la CNN di come questa espansione potrebbe aiutare Facebook a sconfinare in territori controllati da LinkedIn, un social network per professionisti.

Questa potrebbe essere una minaccia per LinkedIn, se una generazione di persone ottiene il suo primo lavoro tramite Facebook e inizia a identificare la piattaforma come il mercato per trovare lavoro.

Tuttavia, trasformare completamente Facebook in una piattaforma di ricerca di lavoro potrebbe fluidificare ulteriormente i confini tra la vita privata e pubblica delle persone. Per coloro che non possono resistere alla tentazione di pubblicare qualcosa che i datori di lavoro non dovrebbero vedere, le impostazioni sulla privacy rimangono la protezione più affidabile.

Inoltre, prendendo in considerazione l’attuale scandalo con Facebook, potrebbe essere utile trovare un altro modo per cercare un lavoro. Nei social network, se si desidera raccomandare un amico per una posizione di lavoro, è necessario inviare un link che rimandi al posto vacante, senza alcun compenso né per il mittente né per il destinatario.

Qui è dove il potere della blockchain può essere mostrato completamente.

 

La blockchain per trovare lavoro

Ad esempio, Aworker è la piattaforma che aiuta a trovare l’azienda e la posizione lavorativa più adatte in base al tuo profilo personale, alle competenze professionali e ai risultati raggiunti. Il decentramento offre le migliori opportunità per creare il nuovo ecosistema professionale.

Nella piattaforma di Aworker è più facile ricompensare le persone per le loro azioni: con il potere degli smart contracts, le ricompense per le raccomandazioni dei conoscenti o il colloquio di lavoro in autonomia sono automatici. Inoltre, tutte le informazioni sono archiviate in modo sicuro e tutte le azioni sono trasparenti, il che esclude la possibilità di rimanere intrappolati in obblighi costosi e non necessari.

Come piattaforma di reclutamento basata su blockchain, Aworker viene creata per risolvere tutta una serie di problemi, come ridurre il costo dell’assunzione abolendo le intermediazioni, garantire il controllo dei dati personali, e fornire un servizio migliore proponendo lavori sempre più in linea con le attitudini psicologiche e le competenze dell’individuo, che porta automaticamente a una selezione più mirata e più soddisfacente per l’azienda.

 

Le ricompense di Aworker

Aworker sviluppa una soluzione dirompente mettendo le tecnologie basate su blockchain al centro del Work 2.0. Ora ogni persona potrà ricevere una ricompensa per la sua raccomandazione relativa al lavoro. I premi sono pagati automaticamente con l’aiuto di uno smart contract a tutti i partecipanti coinvolti nel processo di assunzione.

Secondo il sondaggio di Forbes, l’83% delle persone in cerca di lavoro afferma di utilizzare Facebook nella ricerca sui social media, rispetto al 36% che usa LinkedIn che, con sorpresa, è il sito più raramente utilizzato tra coloro che cercano lavoro.

Almeno il 70% delle posizioni lavorative aperte non viene pubblicato, ciò significa che il networking diventa uno dei modi più influenti per trovare un nuovo lavoro. Allo stesso tempo, per raccomandare il candidato ad una posizione aperta, la gente non ottiene alcun compenso anche se la persona è perfettamente inserita nella posizione.

Blockchain ha il potere di cambiare tutto questo e dare alla gente dei premi per delle buone raccomandazioni senza la necessità di recarsi all’agenzia di collocamento o attendere 2-3 mesi dal primo colloquio alla decisione finale. Ciò ridurrà i costi di assunzione per le aziende e creerà l’opportunità per le persone di essere pagate non solo per il loro lavoro, ma per le loro abilità nel trovare la persona giusta per la posizione.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp
Condividi su reddit
Alessandro Di Vita

Alessandro Di Vita

Vuoi approfondire le dinamiche di questo articolo?

Prenota una consulenza con un esperto del team di EtherEvolution che saprà rispondere alle tue domande.
Alessandro Di Vita

Alessandro Di Vita

Vuoi approfondire le dinamiche di questo articolo?

Prenota una consulenza con un esperto del team di EtherEvolution che saprà rispondere alle tue domande.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRIPTOGENESIS

Come comprare, proteggere e rivendere le tue prime criptovalute